I nostri vini








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Produzione di vini con metodi antichi da tre generazioni


oiché prodotti al di fuori di schemi standardizzati
, i nostri vini sono rivolti a un consumatore in grado di apprezzare l’autenticità di ciò che la natura ci offre. La nostra Azienda è infatti da tempo impegnata nella ricerca e nella riscoperta di metodi di produzione e di vinificazione antichi e tradizionali, nella convinzione che un prodotto naturale e poco elaborato, anche se a volte leggermente ruvido, contribuisca al nostro benessere


I nostri vini sono ottenuti esclusivamente utilizzando uve aziendali, in modo da poter controllare ogni fase della produzione. Le uve, subito dopo la raccolta, vengono pigiate nelle cantine del Castello di Contignaco, dove poi il vino viene lasciato invecchiare in botte per un anno intero prima dell’imbottigliamento. 

Le nostre uve sono difese con metodi di agricoltura integrata, utilizzando prodotti naturali e tradizionali, escludendo l’uso di concimi chimici ed evitando qualsiasi tecnica di forzatura. Esse vengono scelte e pigiate a piena maturazione e poi lasciate a lungo macerare nel mosto per favorire l’estrazione dalle bucce di tutti i composti utili e salutari che vi sono contenuti.

Le più recenti ricerche scientifiche confermano che sono molte le sostanze che, grazie alla lunga macerazione delle bucce nel mosto, passano nel vino e hanno effetti positivi sul nostro organismo; questi composti, con il loro potere antiossidante e con altre utili funzioni, riducono il rischio di malattie cardiovascolari e contribuiscono al nostro benessere. Occorre però una macerazione particolarmente lunga e curata – come noi pratichiamo – per ottenere nel vino una concentrazione significativa di tali sostanze; per questo a volte i nostri vini presentano un leggero deposito sul fondo della bottiglia, a garanzia di un prodotto naturale e tradizionale nelle tecniche di vinificazione.



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Quattro vini quattro storie

 Bianco del Conte 

ianco spumante, brut, secco, dal corpo pieno ed elegante, con sentori floreali misti a una nota di piacevole freschezza. Ottenuto con metodo classico da uve Pinot. La cura del suo processo di produzione gli garantisce la denominazione di VSQ ("Vino Spumante di Qualità"). La gradazione alcolica varia, a seconda delle annate, dai 12.00 ai 13.00% vol.
Da assaporare fresco soprattutto con piatti a base di pesce, ma anche con primi piatti e formaggi; si accompagna perfettamente pure con i dolci.


Il Conte Ignazio 
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Durante 

osso spumante, brut, secco, anch’esso dal corpo pieno, profumato con gradevoli aromi fruttati. Ottenuto con metodo classico da uve Merlot. Pressoché unico nel suo genere, in quanto è assai rara la spumantizzazione da uve Merlot. La cura del suo processo di produzione gli garantisce la denominazione di VSQ ("Vino Spumante di Qualità"). La gradazione alcolica varia, a seconda delle annate, dai 12.00 ai 13.50% vol. 
Da assaporare leggermente fresco con primi piatti, carni, salumi, formaggi e piatti tipici. 


Durante, ovvero Dante 
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Rosso del Sasso 

osso robusto dal sapore intenso e persistente, decisamente secco, di ottimo corpo ed elegante. Ottenuto da uve Merlot. Con l’invecchiamento il suo sapore si modifica, divenendo maggiormente deciso e intrigante. La gradazione alcolica varia, a seconda delle annate, dai 12.50 ai 13.50% vol.  
Da assaporare a temperatura ambiente con primi piatti, carni, salumi, formaggi e piatti tipici. È consigliato l’abbinamento con le carni e i salumi.


Il chiaro dei sassi antichi
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Rosso del Rio dei Predoni 

osso carico, corposo, leggermente amabile, dal sapore pieno piacevolmente intrecciato con una nota di avvolgente dolcezza. Ottenuto dalla miscelazione di uve Merlot con uve Bonarda. La gradazione alcolica varia, a seconda delle annate, dai 13.50 ai 14.50% vol.
Da assaporare a temperatura ambiente con primi piatti, carni, salumi, formaggi e piatti tipici. È consigliato l’abbinamento con i formaggi; risult
a decisamente piacevole anche con i dolci.    

     
Il Rio dei Predoni 
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